La Regione Lazio fa di conto: diminuisce la popolazione, aumentano i medici disoccupati o sottoccupati.

Di Dino Malecogita

E’ stata respinta la domanda di ammissione nella graduatoria regionale del Lazio per il convenzionamento esterno dei medici di famiglia del 1995, di 141 giovani medici abilitati ufficialmente nell’ultima sessione del 1994.

Motivo : la sessione iniziata a novembre 1994 si è conclusa a febbraio 1995 e i colleghi, secondo la Regione Lazio e l’avvocato del Ministero della sanità , dovevano essere già abilitati al 31/12/94.

Questo “cavillo” amministrativo ha suscitato il normale risentimento dei giovani colleghi che capeggiati dall’ADILPROM, hanno iniziato una serie di iniziative a tutti i livelli.

Sono ricorsi al TAR del Lazio chiedendo la sospensione del provvedimento che gli procura un danno grave e irreparabile, almeno per i primi anni della professione, ma inutilmente.

L’essere esclusi dalla graduatoria comporta non solo l’impossibilità di sostituire altri medici degli ambulatori USL, ma nemmeno il proprio medico di famiglia. Di fatto si troverebbero nell’impossibilità di fare punteggio per le prossime graduatorie regionali.

Di fronte a tanto rigore formale, verso i giovani medici, la Regione Lazio non ha fornito ancora all’ADILPROM e al redattore di questo articolo, promotore dell’iniziativa, ai sensi della Legge 241/90, nessuna utile informazione circa il reale rapporto effettivo intercorrente tra popolazione residente della città di Roma e numero di convenzioni per la medicina generale e pediatrica attribuite per il S.S.N. nella città di Roma stessa e nella Provincia.

Noti da fonte anagrafica i dati di popolazione residente di Roma e da fonte ISTAT i dati di popolazione della Provincia negli anni 91-95, nessuno ha ancora alla Regione precisato per ciascuno degli anni suddetti il numero delle convenzioni in essere con il S.S.N. per la medicina generale e per la pediatria.

Fino al settembre 1996 il DPR 314/90 mascherava le convenzioni in essere con i medici ex-associati, pur essendo quelle degli ex-associati considerate convenzioni in soprannumero, queste venivano trascurate nel computo generale, ma attualmente con il DPR 484/96. il rapporto ottimale previsto è stato modificato, ma come se niente fosse, anche nel mese di gennaio 1997 sono state affisse negli uffici della Regione Lazio le assegnazioni di ulteriori 141 convenzioni di medicina generale senza rispettare il rapporto ottimale di cui all’art. 19 comma 7 del DPR 484/96 ; cosicchè, mentre la popolazione residente a Roma diminuisce, sono state assegnate nuove convenzioni probabilmente senza conteggiare quelle già in essere con i medici ex associati.

Anche il contratto attualmente in vigore (DPR 484/96 art. 19 comma 7) indica questo rapporto ottimale in un medico per ogni 1.000 residenti, con correttivi di valenza , ma dai dati in nostro possesso non sembra non rispettato.

Per definire in modo univoco il problema si riportano i dati di popolazione residente del Comune di Roma per gli anni citati :

 

 

 

 

 

 

 

Anno Pop. Res. nel Comune di Roma al 31/12 (esclusa età pediatrica 0-13 anni “Anagrafe”)

[1]

N° Medici di famiglia

in convenzione

(ex art.5 DPR 314/90)

[2]

N° Medici di famiglia

ex associati

(ex norma finale n.2

DPR 314/90)

[3]

Totale dei medici

in convenzione

per l’anno

 

[4]= [2]+ [3]

Rapporto

 

 

 

[1]/[4]

1991 2.545.055
1992 2.510.630
1993 2.493.565
1994 2.484.209
1995 2.478.466
1996 * 2.922 0
1997 *
  • I dati di popolazione non sono ancora a tutt’oggi noti presso l ‘Anagrafe, ma le convenzioni sono già in essere

 

Anno Pop. Res. nel Comune di Roma al 31/12 (età pediatrica 0-13 anni “Anagrafe”)

[1]

N° Pediatri di famiglia

in convenzione

(ex art.5 DPR 314/90)

[2]

N° Medici Pediatri

ex associati

(ex norma finale n.2

DPR 314/90)

[3]

Totale dei medici Pediatri

in convenzione

per l’anno

 

[4]= [2]+ [3]

Rapporto

 

 

 

[1]/[4]

1991 354.947
1992 341.844
1993 335.438
1994 331.234
1995 328.000
1996 *
1997 *
  • I dati di popolazione non sono ancora a tutt’oggi noti presso l ‘Anagrafe, ma le convenzioni sono già in essere

 

Analogamente si riportano i dati relativi alla popolazione residente della Provincia di Roma (fonte ISTAT) e per il Comune di Roma da cui è da escludere la popolazione in età pediatrica

Anno Pop. Res. nella Provincia di Roma al 31/12 (dati ISTAT)

[1]

N° Medici di famiglia

in convenzione

(ex art.5 DPR 314/90)

[2]

N° Medici di famiglia

ex associati

(ex norma finale n.2 DPR 314/90)

 

[3]

Totale dei medici

in convenzione

per l’anno

 

[4]= [2]+ [3]

Rapporto

 

 

 

[1]/[4]

1991 988.065
1992 1.046.830
1993 1.106.865
1994 1.105.484
1995 1.120.800
1996 *
1997 *
  • I dati di popolazione non sono ancora a tutt’oggi noti presso l’ISTAT , ma le convenzioni sono già in essere

La Regione Lazio, anche su interpellanza dell’On. Luzzi, ancora non risponde in modo soddisfacente sul problema, tenuto conto che il DPR 484/96 art. 19 punto 10 spiga che “ ai fini del corretto calcolo del rapporto ottimale e delle incidenze sullo stesso delle limitazioni si fa riferimento alle situazioni esistenti al 31 dicembre dell’anno precedente”.

Sembra che, l’uscita del DPR 484/96 il 19 settembre 1996, avrebbe dovuto cristallizzare in quel preciso momento la situazione sanando in convenzione gli ex-associati e quindi inserendoli nelle graduatorie regionali non più in sovrannumero.

Tale inserimento avrebbe dovuto bloccare gli effetti del DPR 314/90 e quindi sospendere gli effetti della graduatoria pubblicata il 10 di agosto ’96 su delibera della Regione Lazio, che non teneva conto dell’eccedenza di 259 medici convenzionati secondo i dati anagrafici di Roma al 31 dicembre 1995 e consentendo l’inserimento di 141 nuove unità, solo per rispetto ad una prassi consolidata dalla giurisprudenza in Italia, di “gerarchia” tra leggi dei diversi Organi deliberanti .

Proprietà letteraria riservata vietata la pubblicazione senza l’autorizzazione scritta dell’editore.

Cookies: per capire ed accettare la nostra politica sulla privacy:

Non conserviamo dati dei nostri utenti, se non per ragioni strettamente funzionali al funzionamento del sito.

Questo avviso comparirà solamente una volta, assumendo che leggendo la pagina della privacy le condizioni ne vengano accettate.

Clicca sul link qui sotto.